17 aprile 2007

Second Life è vero?

La notizia è - approssimativamente - questa: l'FBI indaga sui casinò di Second Life (qui e qui due articoli in merito. Un articolo simile, firmato Umberto Rapetto, con riferimenti alla legge italiana, lo potete trovare sul Nova24 del 12 aprile)


La domanda è –approssivamente – questa: se in Second Life uccido qualcuno, chi viene ad arrestarmi?

Ulteriore domanda (anche questa approssimativa).

Tempo fa una nota grande imprenditrice di Second Life è stata vittima di un attacco di falli giganteschi (qui il post di cristiancontini ) durante una intervista televisiva. I falli giganti hanno raggiunto anche il corrispettivo reale dell’imprenditrice?


Giro (in maniera vituale, intendo) il tutto ai blogger più esperti di me sparsi per il web.


1 commenti:

Emi ha detto...

Sai che me lo sono chiesta spesso anche io? Non essendo, a mia volta, un'esperta di questi argomenti non ho saputo trovare risposta e sono passata a ben altre meditazioni... Non credo che qualcuno ti possa arrestare se uccidi in Second Life; la domanda è piuttosto: "Perchè dovresti?". Il che mi riporta ad una domanda di più vasta portata: "Perchè crearsi una second life sul web? Non ce ne basta una sul pianeta terra?". A parte tutto la storia dell'imprenditrice l'ho sentita anche io e ho saputo che presto uno dei nuovi simpatici abitanti di questo popoloso mondo virtuale sarà un noto politico italiano, che vuole dialogare maggiormente con la sua base elettorale... Sono io ad essere fuori posto o in questo mondo qualcosa non va da tempo?