31 maggio 2007

Museo Egizio

Che ve lo dico a fare?

Domenica scorsa sono andato a visitare il Museo Egizio qui a Torino.
Ecco una slideshow fatta con ImageShack





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30 maggio 2007

Magie della rete

Davvero: che ve lo dico a fare?

Un post fa ero lì a lamentarmi che i blogger famosi non mi considerano quando, riprese le ricerche per un mondo migliore, ho incontrato questo blog di un tizio che a leggerlo mi sembrava un blogger famoso sui trenta e poi ho scoperto che è un ragazzo de '91 e che potrebbe essere tranquillamente un mio allievo. Ho copiato l'indirizzo e gli scrivo finito questo post.
Ha scritto infatti un post su web2.0 e giovani che condivido pienamente perché è in accordo con la mia esperienza di insegnamento...
Per un pò avevo smesso di aggiornare il mio blog di filosofia perché i ragazzi non lo visitavano...mi hanno detto che era troppo difficile e che non riuscivano a capire come funzionava...
Però vorrei cercare delle soluzioni, altrimenti siamo sempre lì a lamentarci (come ho fatto io un post fa: me ne dispiaccio amaramente perché la rete, per me, è TUTTA da scoprire...)

Bloggetiquette

Che ve lo dico a fare?

Dev'esserci - di sicuro - una specie di codice etico per i blogger. C'è stato sicuramente qualche dibattito intorno a questa annosa questione...

Il punto è che io non conosco di preciso questo codice etico e non ho partecipato a nessun didattito però forse i blogger di più lunga data - mi riferisco a Pandemia, MCC, Deeario, Granieri e altri -lo conoscono e hanno sicuramente partecipato al dibattito.

Di sicuro una regola dei blogger è rispondere ai commenti dei loro lettori.

Come mai allora alcuni blogger di più lunga data non rispettano questa regola, almeno con il sottoscritto?

Ho scritto almeno 3 commenti sul blog di Pandemia nel periodo del salone (1°: guardo che ti vengo a trovare; 2° sono passato ma non ti ho trovato; 3° dissenso sulla sua visione del salone).
Beh: mica s'è mai degnato di farmi almeno un cenno di saluto... (De Biase l'ha fatto...).

Ho commentato MCC e Roberto Dadda, ma nessuno dei due si è degnato di rispondere.


Il punto è questo: al di là delle motivazioni personali, si parla tanto dell'uguaglianza all'interno della blogosfera, ma ci si dimentica spesso che il potere è asimmetricamente distribuito anche nella blogosfera. Di fatti, come si spiega che SciuraPina è riuscita a commentare questo post prima che lo concludessi?

29 maggio 2007

Popfly

Che ve lo dico a fare?

Ho richiesto l'invito a Popfly qualche giorno fa. Dopo uno-due giorni ho ricevuto l'invito da una dello staff (è stata Suzanne). E mi sono registrato. E ho scoperto che era della famiglia microsoft. E ho cominciato ad usarlo. E mi hanno chiesto di scaricare Silverlight, che è una specie di flash ma fatto dalla microsoft.

Questa qui è una snapshot della pagina di Popfly completa.




Popfly mi si presenta con tre belle cose semplici semplici da fare:

1. creare pagine web;



2. creare dei mashup;



3. trovare altre persone che utilizzano il servizio



Tutto qui.

In poco tempo (seguendo uno dei tutorials) mi sono fatto un mashup delle mie foto su Flickr in formato Photosphere.
Lo potete trovare qui, nello spazio creatomi appositamente...

La cosa positiva è che lo staff ha messo a disposizione un sacco di tutorial per capire come funziona il servizio. L'altra cosa positiva è che c'è una caricatura di ogni membro dello staff.

I problemi che ho riscontrato sono:
a. il design è troppo simile a quello di msn live;
b. Firefox ha qualche problema nel far girare i mashup (forse dipende dalla mia versione... il punto è che su explorer gira tutto per benino.

Frasi Famose 2

"Io mi farei i fatti propri..."

Stefania*, rivolta al prof intervenuto a sedare un litigio.

*Per garantire l'anonimato, ho appositamente scelto un nome di fantasia.

 

"L'aggregazione per comunità per interessi permette di semplificare il caos della rete risparmiando tempo."

Nova24 del 17 maggio 2007

 

"L'ordine  del Cosmo, o come vuole Lao-tzu del Tao, rappresenta la misura per saggiare la razionalità dei pensieri e delle azioni umane, a cui si concede legittimità solo se in armonia alla razionalità universale, dalla quale si deducono i criteri per il trattamento di tutte le cose. In questo scenario decisivi non sono i mezzi, ma i fini che hanno la loro solida iscrizione nel cielo e sulla terra"

Umberto Galimberti, Psiche e Techne, p. 374

 

 

 

In many ways, Web 2.0 is a rediscovery or fulfillment of what the Web was
intended to be.

O'Reilly

28 maggio 2007

La nuova settimana :-)

Che ve lo dico a fare?

La settimana ricomincia. Piena di buoni propositi.

Intanto le mie fonti parlano di:

1. Un kiwi che vuole imparare a volare;


2. Il tempo per la prima vita (=First Life);

3. La vita che va avanti;

4. Dolci

26 maggio 2007

Frasi famose

Avevi già sentito parlare di "evasione di emergenza"?

(Jaiden, da una puntata di You-gi-ho)

Screen-agers dal basso

Che ve lo dico a fare?

Su nova24, in analogico, la prima pagina è dedicata ai screen-agers: ragazzi che vivono perennemente connessi che generano nuove idee.

Io di screen-agers ne conosco. E tanti. Sono i miei allievi: dai 14 ai 20 anni, più femmine che maschi, web addicted con 2 o più cellulari. Con un contatto di msn, una web cam e un cellulare vivono storie parallele, intrecciate, complicate, a volte pericolose, a volte banali. Le vivono però on line. Commenti su blog che scatenano liti furibonde. Filmati sul cellulare per dare consistenza a momenti ritenuti unici e irripetibili.

I miei screen-agers hanno una particolarità rispetto a quelli descritti da nova24: non raggiungono punte di eccellenza in nessun campo in particolare... hanno fatto entrare la tecnologia in attività quotidiane, semplici, quasi banali: comunicare con l'amica del cuore, scambiarsi informazioni, incontrare nuovi amici...

Ed è per questo che secondo me le cose stanno davvero cambiando: un conto è il diciassettenne genialoide che scrive sulle riviste di informatica, un conto è lo studente medio che per informarsi sulle ultime novità della classe si collega al blog dei suoi prof...

Listone

Listone ad uso puramente personale:

  1. Correggere le verifiche delle quinte;
  2. Preparare modulo su pensiero e linguaggio per la prima;
  3. Sistemare il resoconto dell'incontro sulla libertà;
  4. Organizzare ultimi incontri di P4C;
  5. Organizzare la tinteggiatura finale e totale della casetta;
  6. Organizzare materiale su "torino magica" e su "I- ching e la filosofia" per due allieve;
  7. Preparare il materiale sul PLE;
  8. Organizzare materiale su teachermax@netsons;
  9. Organizzare gli aggregatori on line
  10. Organizzare le pagine iniziali on line;
  11. Capire il funzionamento di Yahoo Pipe;
  12. Capire il funzionamento di openkapow;

25 maggio 2007

Covey e Scorsese

"Io non voglio essere un prodotto del mio ambiente, voglio che il mio ambiente sia un mio prodotto"
(Jack Nicholson, alias Frank Costello in The Departed)



Questa citazione ha a che fare con quella che Stephen Covey chiama la "zona di influenza": invece di lamentarsi di tutte le cose che non vanno, è meglio incidere sulle cose che possiamo controllare in maniera diretta.

La vita digitale

Da circa due mesi ho una nuova vita. Ho cominciato a fare cose che prima mi sembravano inutili e a poco a poco queste cose hanno preso il sopravvento. Alcuni segnali credo si fossero palesati già da parecchi anni (uso assiduo del pc, discorsi logorroici). Ora sicuramente il rifiuto della tv, la rinuncia all'acquisto dei quotidiani, una supplenza integrale con la necessità di contatti asincroni con gli allievi mi hanno cucito addosso la mia nuova vita: una vita digitale.

Per questo segnalo questo post di MCC sulla cesura tra "analogici" e "digitali"

e questo post di Kromeboy sulla tv-che-voglio-io.

Frasi famose

"Noi abbiamo come punto di riferimento una corporate governance in linea con i migliori standars europei".

Dieter Rampl, presidente (tedesco) di Unicredit, intervistato da Francesco Manacorda su "La Stampa" del 21 maggio 2007.

 

"...in Italia l'andamento dei delitti segue (inversamente) il ciclo economico: alcuni importanti tipi di delitti aumentano quando l'economia ristagna, calano quando l'economia cresce".

Luca Ricolfi, articolo "Pregiudizi positivi" su "La Stampa" del 21 maggio 2007.

23 maggio 2007

La giornata di oggi

Se proprio insistete, vi racconto la mia giornata odierna, cioè il mio oggi.

Sveglia all'alba, come al solito. Niente barba, come al solito. Caffè solubile formato espresso, però, così come mi ero impegnato all'interno del mio programma di risparmio denominato HO PRESO UNA MULTA...Seguendo il mio risparmioso programma mi sono caricato di brioches e crakers al mais, ho preso il pc, lo zaino e ho seguito la lunga strada verso la scuola.

Le prime due ore da libero insegnante (prima ora nulla; seconda ora: libero dalla classe che era impegnati negli esami della terza area) e mi sono dedicato un pò allo sviluppo del mio PLE (personal learning environment). La connessione andava e veniva e lavorare al singhiozzo è uno stress, soprattutto se sei in attesa che quelli di elearningcommunity ti attivino l'account (vediamo poi se il servizio è interessante oppure no).

Poi ho avuto 5 ore di lezione consecutive. Ormai l'atmosfera è dimessa, le medie fluttuano, i voti si stanno aggiustando chi ha seminato raccoglie e chi non ha seminato spera e io mi vedo già scaraventato fuori dal meccanismo scolastico, da questa vita fatta di voti, consigli di classe, lezioni, arrabbiature, gioie improvvise, deliri emotivi...e delusioni e drammi e ingiustizie patite, vere o reali...e risentimenti e risate gratuite e battute...ma questa è un'altra storia.

Finite le lezioni, correzione di compiti e poi di nuovo ad implementare 'sto benedetto PLE...Ho attivato finalmente l'account di elearningcommunity (gentili, mi hanno risposto praticamente in tempo reale: non mi era arrivata la mail di attivazione così l'hanno fatto manualmente...), ho navigato un pò su mybloglog per vedere chi aveva guardato il mio profilo e chi mi aveva aggiunto come contatto e ho scoperto mentelab e un tizio ungherese che è nei suoi spazi in rete ha utilizzato molti servizi che non conoscevo, come meez, come wi ..come ...

Poi ho ri-scoperto tumblr. L'ultima volta che l'avevo utilizzato è stato il giorno della sua attivazione, giorno in cui ho letto di tumblr su pandemia, alias luca conti. Oggi l'ho utilizzato come utilizzo di solito il button tag di delicious, solo che sul pc della scuola non ho installato il button tag. Così mi sono divertito con tumblr (ho salvato le meglio cose dell'ungherese di cui vi parlavo prima...). Inoltre ho caricato foto su zoomr. Poi ho visto sulla mail che questo blogger ha messo due commenti su due miei post.

Poi sono tornato a casa, a cucinare. E poi a postare su Windows Live Writer. E ad aspettare.

10 cose da fare prima di ieri

Ecco una lista ad uso personale, come tutte le altre d'altronde, più questa (link alla mia lista della spesa).

Cosa c'è da spiegare? Leggi e basta. Altrimenti vai, naviga lontano e lasciami morire qui, senza link, senza passaggi, senza commenti, senza saluto.

 

1. modificare design al blog (quello a tre colonne mi piace...)

2. costruire il sito su netsons aggiungendovi un ennesimo blog di wordpress  (così potrò metterci lo script di pensieri in eccesso :.)

3. creare un corso on line su web 2.0 e scuola;

4. scrivere un libro

5. scrivere un altro libro

6. scrivere un terzo libro

7. fare una faccia di circostanza per le disgrazie altrui, soprattutto quelle belle pesanti che succedono ogni giorno;

8. fare le medie ed assegnare i voti;

9. prendere le distanze dai deliri emotivi

10. prepararsi alla fine del contratto da precario.

20 maggio 2007

Salone del libro 2007 (2)

L'essenza del salone sono i libri.





Senza i libri non sarei chi sono ora.

Senza i libri non potrei cambiare.


19 maggio 2007

Lavoro vero

Non dormo molto ultimamente...forse per questo motivo, forse, mi sono stancato alla sola lettura di questo post di Camisani Calzolari...

A quanti progetti partecipa? Quante imprese porta avanti? Con quanti collaboratori e clienti e fornitori e coders deve relazionarsi ogni giorno? Nemmeno in pace dal dentista...

E' questa la vita degli imprenditori del web 2.0?

Ogni tanto, nel mio piccolo, anch'io ho di questi periodi in cui sembra che il lavoro sia la tua vita, e torni a casa tardi e ceni da solo e dormi 3 ore e poi saluti a stento la tua famiglia etc etc etc...

Anche se lo fai per passione, rimane la MIA passione. E' questo quello a cui siamo chiamati?

18 maggio 2007

2007: il salone del libro

Finalmente sono stato al salone. Alla mia classe non è piaciuto. A me sì. I veri protagonisti sono stati i libri. Come sempre.

La parte abitata della rete e Come si fa un blog erano esauriti ("Alle fiere vanno via subito", mi ha assicurato la solerte commessa...).

In compenso ho trovato E-learning 2.0, con il 20% di sconto...

Poi ho visto il libro di Luana Modini, Cuore Nuovo ma non ho avuto il coraggio di comprarlo. Non per via del costo ma per le kappa di troppo. Dovrò discuterne a fondo con me stesso, e decidere...

Better times

Ci sono stati tempi migliori, mi hanno detto. Tempi in cui per le strade regnava la saggezza e i matrimoni duravano una vita, tempi in cui si andava allo stadio tranquilli e in pochi studiavano, tempi in cui si viveva tutti insieme in una stanza e si era felici: il pane sulla tavola, il cane in cortile ad aspettare chissà che e tutti ridevano...

15 maggio 2007

3 cose da fare quando si è giù di corda*

Questo è un metodo infallibile per tirarsi su di morale.

1. Guardare negli occhi la primogenita, mettere su September e ballare a più non posso.

2. Guardare negli occhi la secondogenita, fare l'inchino "di judo" e poi far finta di combattere a più non posso.

3. Guardare negli occhi la terzogenita, prenderla in braccio e cantare a squarciagola "mew mew 'miche vincenti..."**

Se alla fine della terza cosa da fare siete ancora tristi non resta che una penultima "altra lista" da seguire...(to be continued)

 

*sconsigliato a chi non ha tre figlie in giro per la casa...

**è opportuno ottenere il consenso incondizionato delle succitate persone nello svolgimento delle varie fasi, pena l'annullamento del potere salvifico della procedura...

14 maggio 2007

Romanzi migliori

Ecco la mia classifica dei "5 meglio libri" a la Sciurapina: senza titolo ma con incipit.

Libro 1

Da una settimana il signor R. Childan teneva d'occhio ansiosamente la posta. Ma il prezioso pacchetto inviato dagli Stati delle Montagne Rocciose non era ancora arrivato. Il venerdì mattina, quando aprì il negozio e vide sul pavimento solo lettere pensò: il mio cliente si infurierà.

Libro 2

Era una bella mattina di fine novembre. Nella notte aveva nevicato un poco, ma il terreno era coperto di un velo fresco non più alto di tre dita. Al buio, subito dopo laudi, avevamo ascoltato la messa in un villaggio a valle. Poi ci eravamo messi in viaggio verso le montagne, allo spuntar del sole.

 

Libro 3

Non m'era mai capitato di restare senza un soldo in tasca. Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere.

Libro 4

All'inizio di un luglio caldissimo, sul far della sera, un giovane uscì dallo stambugio che aveva in affitto nel vicolo S., scese nella strada e lentamente, quasi esitando, si avviò verso il ponte
di K.

Libro 5

Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato.

12 maggio 2007

Salone del libro 2007: arrivo...

Domani andrò al Salone. Ricordo le prime edizioni: ci andavo almeno per due giorni a girovagare tra gli stands e a comprare libri per un anno...
Tutti gli eventi non mi interessano.
Mi interessano i libri...

10 maggio 2007

La morte

Ho parlato di Heidegger, l'altro giorno, con una quinta.

E abbiamo parlato della morte.

E si sono messi a condividere cose difficili, cose loro, profonde, sacre...cose vive. Li sentivo parlare, li guardavo ed ero ammirato. Parlavano del senso della vita, della morte, delle loro paure e del loro coraggio.

Ed erano uniti.

Ricordando Derrida, in un suo articolo Maurizio Ferraris dice questo della morte:

"La morte è l’essenza della vita, bisogna tenerne conto, ed è per questo che si scrive, per
fermare una presenza che sin dall’inizio è in via di estinzione".

Scrivere per rimandare la morte , per fermare , consolidare una presenza.

La presenza stessa però è flebile, in via di estinzione.

 

La citazione è tratta da " Ontologia ansiosa", in Rivista di estetica, n.s., 27 (3 / 2004), XLIV, pp., Rosenberg & Sellier, Torino.

09 maggio 2007

Libertà?

Questa è della mia amica-collega Francesca, presa in original

 
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08 maggio 2007

xu jinglei

Per porre rimedio al flop con opekapow mi sono messoo a leggere un pò di roba davvero web 2.0 partendo da O'Reilly...

Ho scoperto così che il blog più visitato al mondo è cinese. E' quello della regista Xu Jinglei.

Sono andato a visitare il blog ed è tutto scritto in cinese, naturalmente :). 



La cosa che mi ha colpito è la musica di sottofondo...semplicemente fantastica...

07 maggio 2007

Flop???

Tanto per chiudere la settimana...

Ho dovuto registrare due flop:

*flop dei cannelloni: questa volta ci ho messo su troppa besciamella...

*flop di openkapow: mentre creo la sequenza, manca sempre un tag...credo che il problema stia nel fatto che Youtube non è più strutturato come mostra la guida in linea...

Comunque non ho intenzione di arrendermi: nè per quanto riguarda i cannelloni, né per quanto riguarda openkapow...

06 maggio 2007

Sviluppo?

Una mia cara amica ed ex collega, quella che ha scritto su questo blog il Diario di Viaggio su Tamesloht, ha visitato il blog dopo molto tempo e mi ha detto: "Per me orami è troppo complesso il tuo blog..."

Da questa frase due considerazioni:

1. il "bicchiere mezzo vuoto" è che devo rivedere qualcosa in termini di accessibilità;

2. il "bicchiere mezzo pieno" è che forse sto cominiciando a capire qualcosa del mondo dei blog. 

05 maggio 2007

Joost: invitato!!!

Voglio ringraziare Alberto per avermi concesso l'onore di avere l'invito per Joost.
Io ho l'adsl e quindi credo che singhiozzino per questo motivo i vari filmati...
Però il servizio mi pare buono. Forse, per ora, mi pare un pò povero di contenuti.

04 maggio 2007

Mashup?

L'attività di mashup, lo fa intuire la parola stessa, ha a che fare con il miscelare elementi diversi tra loro (non so perché, ma mi vengono in mente i cannelloni che cucinerò stasera....

Da quello che ho intuito, openkapow è un servizio che permette di creare dei mashups personalizzati.


Questa sera, cannelloni permettendo, vedrò di che si tratta...

L'immaginario che c'è in noi...

 
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...stavo dicendo che l'altro giorno ho condotto alcune sessioni di P4C in una scuola elementare e in una materna, insieme alle relative insegnanti.
I bambini della classe dalle 8,30 alle 9,30 stanno lavorando su Elfie, un romanzo filosofico predisposto da Lipman per facilitare la creazione di una discussione "filosofica".
Elfie, la protagonista del libro, ha un coniglio immaginario.
Con i bambini abbiamo lavorato sul concetto di immaginario.

Domanda 1: Quanti di voi hanno degli amici o degli animaletti immaginari?
Alcuni hanno detto di avere peluche o animaletti vari immaginari. Altri hanno detto di non avere nessun animale o amico immaginario...

Domanda 2: Cosa significa "immaginario"?
Alcuni sostenevano che immaginario sia qualcosa che non esiste ma che si pensa solo.
Altri sostenevano invece che le cose immaginarie esistono davvero proprio perchè tutti possono avere la stessa immagine mentale di qualcosa.

Io li sentivo parlare, li sollecitavo e al tempo stesso mi confrontavo con l'insegnante attraverso sguardi e cenni del capo.

E allora mi stupivo di essere lì in mezzo a loro, a sentirli riflettere, a fare collegamenti, a difendere le loro posizioni...

E mi sentivo, forse, felice.

Web 2.0: una mappa


Ecco una mappa visuale del web 2.0.




 

Da Webfruits, tramite maestroalberto, attraverso ok notizie.

L'origine è però internality , da cui ho preso l'immagine.

 

L'idea è quella di dare una rappresentazione semplice ed intuitiva di che cos'è il web 2.0.

Arcobaleno

Stavo viaggiando ai 500 orari per raggiungere il loco ameno della sessione di P4C (o di FpB), quando all'improvviso si è materializzato sulla mia sinistra, in mezzo ad una macchia umida di verde: un arcobaleno gigantesco, nitido, assolutamente immobile, perfetto. Ho dovuto svoltare, materialmente e metaforicamente.



Materialmente ho svoltato sulla destra, per imboccare la via verso le classi...

Metaforicamente mi sono preso a sberle e ho cominciato ad essere felice,  con buona pace di Proust, citato alla fine di   e in accordo, ma solo apparentemente, con quando parla di (da leggere come se si leggesse "Chicks send me high") e della sua idea di felicità...

Giornata pienotta

Le chiamo "giornate pienotte", e sono mie, e mi fanno stare bene:

  1. mattino (prima parte): sessioni di P4C con bimbi di elementari e materne;
  2. mattino (seconda parte): lezione di psicologia con ragazze delle superiori;
  3. pomeriggio (prima parte): riunione di dipartimento per decidere dei libri di testo per il prossimo anno (anno in cui io non ci sarò ma la decisione sui libri spetta anche a me...);
  4.  pomeriggio (seconda parte): marito e padre premuroso ( o rumoroso, fate voi...)
  5. pomeriggio (terza parte): lavoro preparatorio per i post, preparazione in vista della preparazione vera e propria delle lezioni di domani, mentre la mia seconda figlia si esercita su un libro di esercizi per quelli di sei anni;
  6. cena, la mia, preparata da me: uova sode con tonno e maionese, carote grattugiate, piselli all'aglio, pasta (all'occorrenza). Dolcetto? Vedremo...
  7. sera (prima parte): gioco libero e/o compiti e/o letture varie e/o televisione (che-alla-sera-ci-sono-tom-e-gerry-che-sono-tanto-belli)
  8. sera (seconda parte):lavarsi i denti e mettersi a letto che poi arrivo per una favola intanto state con la mamma...
  9. sera (terza parte): un sano momento di relax intramatrimoniale (preparare-la-lavastoviglie-che-domani-noi-non-ce-la-si-fa);
  10. notte: preparazione delle lezioni e aggiornamento sui blog.

03 maggio 2007

Migliorare il blog

 

Uno dei consigli che vengono spesso dati in rete per migliorare la visibilità del proprio blog riguarda l'argomento principale del blog stesso. Tanto per citare freshapps, visto che ho pure inserito un widget nel mio blog:

Your website should have a clear and decisive theme. A viewer should know exactly what your website is all about after reading the first paragraph of the index page. If you are selling a product or service it should be evident within the first 30 seconds what that product or service is.

Allora mi sono chiesto: qual'è il tema di QUESTO  blog? La scuola? La vita? Il web 2.0? L'apprendimento?

E mi sono risposto: il tema è sempre lo stesso, anche se sembra mutare.

Ed è racchiuso in una formula antica e controversa: conosci te stesso (odio citare wikipedia ma ora sono veramente stanco...)

Nichilismo da tavola (1)

Vorrei ricordare che nel mio post recente con il termine valdostana non mi riferivo ad una piacente donna del nord e nemmeno ad una fiera razza di mucche ma ad una nota pizza farcita con gustosa fontina valdostana.

Scusate la digressione polisemico-culinaria, ma sto DAVVERO attraversando un periodo in cui della felicità non è rimasto più nulla...

02 maggio 2007

Suoni dal mondo

Capita di trovare in rete una splendida performance di quattro ragazze che salgono su un tram e cominciano a cantare...



Da ascoltare qui .

La registrazione arriva dal blog di un giovane musicista olandese.

01 maggio 2007

Due passi nella rete...

Volete farvi una camminata nella rete, seguendo i collegamenti ad un sito?
Ecco walk2web

Trovato in Go2web20 postato qui e qui mi pare proprio un bel servizio, perché integra il divertimento con la possibilità di cercare cose interessanti senza usare il solito google...

Nikilismo da tavola...

Ecco: una buona descrizione dall'interno di quanto sto vivendo è questa lista:

* indigestione (una valdostana con peperoni)
* miliardone (il concetto di infinito)
* delocalizzazione (dove sono le cose che non trovo più?)
* manutenzione (il blog off line per due giorni e pagerank affondato: una relazione?)
* qualità (quando non hai voglia di niente, che te fai della qualità?)