03 giugno 2007

Frasi famose 4


"...ho provato una forte emozione che, spero, sono riuscito a nascondere".


da Giofilo.


Nascondere le emozioni è la Lezione Suprema: il senso comune ci dice (ci impone? ) di celare agli altri le nostre esperienze più vive, soprattutto nelle occasioni speciali.


Il gusto allora dove sta?

11 commenti:

Alberto ha detto...

Il gusto si è perso così come l'italiano corretto: che riposino in pace entrambi... il mondo, senza di loro, è più triste.

Giofilo ha detto...

Ciao Maxsimo.

Grazie per le citazioni dal mio blog!

Solo una nota, per chiarezza: io non ho celato nulla. Tentare di nascondere l'emozione in quel caso era d'obbligo non per il "senso comune", ma perché altrimenti (dall'emozione) ne sarei stato sopraffatto e non sarei riuscito a parlare in pubblico. Tutto qui ;-)

P.s.: secondo te, quando alberto ha scritto "il gusto si è perso così come l'italiano corretto" si riferiva a me?

A presto,
Giovanni

Alberto ha detto...

Sì Giovanni: mi riferivo a te.
Ogni tanto mi scappa fuori la vena acida nei confronti dell'italiano non corretto.
So di risultare anche antipatico ma ce l'ho su con il maltrattamento della nostra lingua.
Spero che tu non ti offenda: se spulciassi il mio blog probabilmente troveresti diversi errori.

P.S. io avrei scritto "che spero di essere riuscito a nascondere" nel caso di dubbio o "che sono riuscito, a fatica, a nascondere" nel caso di quasi certezza.
Se vuoi ti assegno un gettone che ti autorizza a mandarmi a quel paese ;)

FRATELLOdiCARONTE ha detto...

Personalmente penso che nascondere emozioni forti sia impossibile. Dalle più infelici alle più spettacolari...ti smuovono la vita, è difficile saltarle.
Giovanni

Giofilo ha detto...

@Alberto: non ti mando a quel paese :-). Perché anch'io tengo moltissimo alla correttezza grammaticale.

Infatti, non vedo quale sia il mio errore! La frase che ho scritto non è (fino a prova contraria) grammaticalmente scorretta. Se poi ti "suona male" o se tu l'avessi scritta in altro modo...bhè sono fatti secondari, soggettivi e di poca importanza.

Quindi, io non ho "maltrattato" la nostra cara lingua :-)

Dissenti?

Maxilprof ha detto...

Non ci posso credere...una discussione nata a commento di un mio post...fantastico!!! Solo non fatevi troppo male.

@giofilo: ho usato la tua frase come pretesto per parlare di un argomento generale - la considerazione delle emozioni nella nostra società - e non tanto per giudicare il tuo comportamento nella situazione specifica; credo che condividere emozioni forti invece di nasconderle sia molto difficile proprio perchè inappropriato e non perché non riusciamo a controllarci...

Alberto ha detto...

@max: non ti preoccupare, non ci facciamo del male ma ci divertiamo a cavillare un po' ;)

@giofilo: se SEI riuscito a nasconderla allora non puoi aggiungere SPERO. Prova a riorganizzare la frase e ti accorgi che c'è qualcosa che non va.
"io SPERO che SONO riuscito"
Se ti leggi la voce su Wikipedia del congiuntivo http://it.wikipedia.org/wiki/Congiuntivo nella sezione "Insicurezza, dubbio" noterai che "l'uso del congiuntivo è sistematico solo nell'italiano di registro più elevato. L'uso dell'indicativo denota una sintassi meno sorvegliata" e prosegue dicendo che è accettabile nel caso di maggior sicurezza dell'enunciato, pur restando sintatticamente poco sorvegliato.

Giofilo ha detto...

Eh si, tutto giusto! Ma l'esempio, secondo me, non calza.

Io non ho scritto "io spero che sono riuscito".
Io ho scritto "ho provato una forte emozione che, spero, sono riuscito a nascondere".

Le virgole prima e dopo "spero" hanno lo stesso valore delle parentesi tonde.
Se io avessi scritto "ho provato una forte emozione che (spero) sono riuscito a nascondere", non penso che avresti avuto qualcosa da obiettare.

Infatti, si legge su Wikipedia: In italiano, esse [le parentesi tonde] indicano la presenza di una proposizione all'interno di un periodo legata ad esso solo a livello concettuale e non grammaticale.

Se dissentirai ancora, penso che sarò costretto ad ucciderti :-)

Alberto ha detto...

Con le parentesi l'inciso risulta più forte ma mi lascia qualche dubbio.
Visto che stiamo parlando di cavilli usare le virgole o le parentesi è differente.

Se fosse stato "che sono riuscito a nascondere (spero)" non avrei avuto obbiezioni. Anche un più colloquiale uso dei puntini di sospensione per separare la frase dallo "spero" finale mi avrebbe fatto felice ;)
Dissento solo a metà quindi non puoi uccidermi: al massimo puoi uccidermi a metà :)

Giofilo ha detto...

Bhè...allora resta di scoprire se veramente l'uso delle virgole prima e dopo una parola o proposizione è differente o equivalente alle parentesi.

Se troverai qualche prova a mio o tuo favore, fammelo sapere!

Ciao e a presto!

Un saluto anche a Maxilprof!

Maxilprof ha detto...

Sono molto imbarazzato: ho confuso alberto di alblog con alberto di maestroalberto...