10 ottobre 2007

Felicità 2.0

E allora mi sono ritrovato a pensare, a riflettere su cosa è la vera felicità? E
sono arrivato ad una conclusione mia, personale. Io non sarò mai felice come
quando vedo una persona a me cara sorridere, come quando faccio sorridere
qualcuno, come quando ricevo un grazie sincero…

La citazione del post di Stefano Frambi mi spinge a rispondere e a riflettere.

Allora: le domande sono, in realtà, due

1)Cos'è la felicità?

2)Io, di persona personalmente, quando sono felice?

Alla prima domanda non vorrei rispondere. Non qui. Non ora.

Alla seconda domanda vorrei rispondere. Quindi rispondo e dico che io sono felice in tanti piccoli gustosi momenti:
a) tipo ieri sera che mia figlia (quella più piccola) mi imitava,
b) tipo sempre ieri sera che le altre due mie figlie mi dicevano che le facevo ridere mentre ero intento a tentare di farle addormentare,
c) tipo ieri sera che scherzavo con mia moglie sul capire se era giusto imboscarsi la cioccolata e poi mangiarla di nascosto,
d) tipo questa mattina che un mio allievo ha portato in classe un libro di Lao Tzu, il Tao Te Ching e me lo ha prestato,
e) tipo l'altro giorno che mi sono deciso ad appiccicare sulla sidebar vari pulsanti ed etichette.
Per il pulsante dei feed Rss desidero ringraziare pubblicamente webfruits, altro mio faro nella notte della misteriosa blogosfera che a giorni alterni mi ingoia e a giorni sempre alterni mi risputa.

1 commenti:

stenet ha detto...

La felicità è veramente qualcosa di semplice che possiamo trovare in ogni persona vicina a noi...