16 giugno 2008

Esame di stato: primo giorno

Primo giorno come commissario interno.

Ore 8.00. Arrivo a scuola. In netto anticipo. Riunione fissata per le 8.30. Libro di filosofia sotto il braccio, tanto per darmi un tono (in effetti sto leggendo "Kant e l'ornitorinco" di Eco...

Ore 8.25. La sala professori viene invasa da commissari: gli esterni vagano alla ricerca della della commissione giusta, gli interni vagano alla ricerca degli esterni giusti e/o dei presidenti.

8.30 Le commissioni si riuniscono. Io pure.

8.35 Le commissioni sono alla ricerca di un aula che faccia da ufficio. Io pure.

9.00. Si avvicina la scelta dei verbalizzatori. "Fammi essere rigido", penso. Poi si arriva al dunque. "Io l'ho fatto l'anno scorso che ero esterno". "Ah, allora sai come si fa...". Bene. Lo faccio pure quest'anno che sono interno. Qualcosa non mi torna, ma mi va bene lo stesso.

10.00. I commissari esterni mi sembrano simpatici e disponibili. La presidente pure. Sarà un buon esame, almeno per quanto riguarda le relazioni tra prof.

12.30. La riunione preliminare si chiude. Tutto fatto, stabilito, organizzato. Mancano solo i ragazzi e le ragazze. Chissà se tenteranno di copiare...

1 commenti:

giovanna ha detto...

buon esame anche a te! :-)
io ho mia nipote che fa l'esame di maturità classica.
E' brava la mia Valentina!:-)